Interviste 08-09
28.09 Sandro Engel
09.10 Ruben Petralli
24.10 Tazio Peschera
24.11 Giuseppe Genovese
20.03 Danilo Boffi

Stagioni passate
2008-2009
2009-2010
Interviste
GIUSEPPE GENOVESE, PORTIERE VEDEGGIO CALCIO
Nato il 22.10.77
Domiciliato a Porza
Consulente assicurativo a Lugano

1. Dopo un anno di inattività (giocate solo 5 partite) sei tornato a difendere la porta del Vedeggio. Come mai hai deciso di riprendere a giocare? Cosa ti ha spinto a farlo?
Non ho mai smesso di giocare perché quando potevo presenziavo comunque agli allenamenti. Ho semplicemente deciso di fare un anno sabbatico per questioni private, con la nascita di Alessia, e per la nuova situazione professionale.

2. Ti sei ritrovato inserito nel cosiddetto “nuovo ciclo” del Vedeggio. Cosa puoi dirci in merito? Le tue impressioni sui vari cambiamenti sia a livello di conduzione tecnica e sul rinnovamento della rosa.
Effettivamente ci sono stati molti cambiamenti. Con l’arrivo di mister Quadri sulla panchina la squadra esprime sicuramente un calcio di categoria che non è inferiore alle altre. Adesso mancano solo i risultati. La rosa attuale è composta in prevalenza di giovani volenterosi, in buona parte del vivaio, che hanno il compito non facile di sostituire alcuni giocatori che hanno terminato l’attività agonistica.

3. Da quando sei al Vedeggio sei sempre stato il portiere titolare, questo comporta per il secondo portiere un ruolo non sempre facile da sostenere. Come sono stati i rapporti e sono tutt’ora i rapporti con i tuoi colleghi di reparto avuti in questi anni?
Ho sempre avuto degli ottimi rapporti con tutti. Non ho mai cercato la sfida con gli altri e forse questa è stata la mia forza. Oramai conosco i miei pregi e i miei difetti e cerco sempre di allenarmi con l’obbiettivo di migliorarmi sempre.

4. Pur non essendo un veterano hai alle spalle ormai già diversi anni di esperienza. Ritieni sia cambiato qualcosa nel livello di gioco di Seconda lega oppure per te non è assolutamente cambiato nulla?
Credo che la condizione fisica sia aumentata e di conseguenza c’è meno tempo per pensare all’esecuzione dello stop, del passaggio o del tiro.

5. Al momento attuale la situazione di classifica della tua squadra non è sicuramente ottimale anzi... a cosa pensi sia dovuto questo? Ritieni ci sia la possibilità di uscire dal “vortice” negativo?
Abbiamo tanti giovani che sono al loro primo anno in 2a divisione e inevitabilmente paghiamo l’inesperienza nel gestire certe situazioni di gioco. Con una maggiore determinazione agonistica sono sicuro che usciremo bene da questa imbarazzante situazione.

6. Da un anno a questa parte hai anche cambiato la tua funzione a livello professionale. Riesci a conciliare tranquillamente il lavoro con il calcio?
La Zurich assicurazioni, compagnia per la quale sono alle dipendenze da oramai 10 anni, mi ha dato la possibilità di diventare consulente d’assicurazioni. Si tratta di una bella sfida professionale che per il momento non pregiudica i miei impegni con il calcio.

7. Per concludere... sei sposato e padre di famiglia (ndr. 2 figli), pensi di avere abbastanza tempo a disposizione da dedicare a loro? In sostanza ti sei mai detto... basta adesso attacco i guanti al chiodo?
Non è sempre facile conciliare i numerosi impegni settimanali del calcio con la famiglia. A volte vorrei trascorrere più tempo a casa con mia moglie Simona e con i miei due gioielli Gianluca ed Alessia. Adesso voglio raggiungere l’obiettivo della salvezza con il Vedeggio Calcio... poi parleremo del mio futuro!

Ringraziamo Giuseppe "Geno" Genovese per la gentile disponibilità per l’intervista.